Trekking Cammino Minerario di Santa Barbara – 4 Giorni

4 Days

Il Cammino Minerario di Santa Barbara è un affascinante percorso nel cuore della regione mineraria del Sulcis Iglesiente, nel Sud Ovest della Sardegna. Prevalentemente sul mare, il trekking del Cammino Minerario di Santa Barbara di 4 giorni prevede di percorrere le prime 3 tappe del Cammino con partenza dalla città di Iglesias.

Il percorso prevede una media di 15 km al giorno, con una certa varietà di paesaggi e dislivelli, di livello medio-facile, accessibile a chi abbia una certa dimestichezza con i cammini.

Il pernotto (incluso) sarà sempre nel B&B Pedra Rubia, una graziosa struttura di fronte al mare iglesiente. E’ previsto un transfer da e per i luoghi di inizio e fine dei trekking (transfer non incluso nel costo).

Si parte il primo giorno con un percorso di 21 km dalla cittadina di Iglesias nell’interno verso il paesino minerario di Nebida, immergendosi subito nell’impressionante ambiente minerario delle rocce più antiche d’Europa. Dal centro storico di Iglesias si camminerà nei vecchi percorsi dei minatori per arrivare agli spettacolari paesaggi sul mare della frazione di Nebida. Da qui si parte per la seconda tappa, più breve e densa di luoghi storici, come la Laveria La Marmora e la celebre Porto Flavia, capolavoro sul mare dell’arte mineraria. Da questa tappa il faraglione di Pan di Zucchero, il più alto d’Europa, caratterizzerà il paesaggio dei successivi chilometri di cammino.

Il terzo giorno affronteremo la prima parte della 3° tappa del Cammino minerario di Santa Barbara, da Masua alla splendida spiaggia di Cala Domestica (10 km).

Il quarto e ultimo giorno si partirà nuovamente da Cala Domestica per spingersi verso Nord, per giungere, con un percorso panoramico a ridosso del mare, nel suggestivo paesino minerario di Buggerru. Qui, se possibile, potremo visitare la Galleria Henry, celebre passaggio scavato nella roccia percorso da un trenino.

A fine visita si ritornerà tramite un transfer privato nel luogo di inizio del cammino, ad Iglesias.

NOTE: Per arrivare ad Iglesias si può usufruire del treno che parte dalla città di Cagliari o dall’aeroporto Cagliari-Elmas (1 ora circa di viaggio). Qui il link di Trenitalia: www.trenitalia.com

Il pernotto sarà nel B&B Pedra Rubia di Nebida, con soluzione in stanza doppia a prezzi vantaggiosi (in singola con supplemento).

E’ previsto un transfer da e per i luoghi di inizio e fine dei trekking (transfer non incluso nel costo).

I pasti sono esclusi. Per il pranzo si prevede un pranzo al sacco acquistabile nei supermercati del paesino di Nebida. La cena sarà libera, nei ristoranti raggiungibili a piedi nel paese di Nebida. Il gruppo sarà di massimo 6/8 persone.

Itinerario

Percorso di km. 21 - Dislivelli: in salta m. 750 - Tempo di percorrenza ore 7,00

Partenza da Piazza Sella nel centro di Iglesias, davanti al primo cippo del cammino di Santa Barbara. Si passeggia così nel centro storico della cittadina di Iglesias, cuore pulsante dell’industria minerario del secolo scorso, ma con un passato medievale di altrettanto fascino. Da qui s’inizia il percorso in salita verso la chiesa del Buon Cammino da cui si può ammirare tutta la città dall’alto del colle. Discesa verso la miniera di Monteponi, una delle testimonianza minerarie più importanti della Sardegna. Visita al paesino minerario omonimo, alla chiesetta di Santa Barbara, agli imponenti resti di archeologia industriale come Pozzo Sella. 
Si riprende il percorso verso i paesini minerari di Monte Agruxiau e Monte Scorra, muovendosi sempre su strade secondarie quasi completamente deserte. Arrivo nel villaggio minerario sul mare di Nebida e visita alla bella Laveria Lamarmora, definita il Colosseo dell’Arte minerario, ex-Patrimonio dell’Unesco e luogo dall’atmosfera mistica e suggestiva. Conclusione della prima tappa con aperitivo al tramonto al B&B Pedra Rubia. Cena libera in un ristorante tipico nel paesino di Nebida e pernotto nel B&B.

Percorso di km. 7 - Dislivelli: in salta m. 200 - Tempo di percorrenza ore 3,00 + visita Porto Flavia

Da Nebida inizia un altro dei tratti più belli della costa sarda, è un itinerario dal quale si può godere della vista dei 5 faraglioni: il primo è Portu Raffa, poi S’ Agusteri (delle aragoste), Portu Banda, Portu di Nebida e il maestoso Pan di Zucchero alto 130 mt. Partiamo dal paese e ammiriamo la serie di cantieri minerari visibili sulle colline circostanti e gli enermi sinkhole (voragini artificiali) che marchiano il paesaggio.
Il trekking parte dal paese di Nebida, dalla storica Laveria Lamarmora, e sfrutta nella prima parte il sentiero che da Nebida porta alla spiaggia di Portu Banda, una bellissima insenatura contrassegnata dalla rara e antichissima puddinga dell’Ordoviciano (480 milioni di anni fa).
Da qui si sale verso Nord, verso il promontorio da cui si gode di una vista mozzafiato verso i faraglioni di Portu Banda e dell’Augusteri, visibili in sequenza. Ci si imbocca il cammino dirigendosi verso Porto Ferro, anch’esso, come Portu Banda, punto di imbarcazione dei minerali e dal suo promontorio si ammira da lontano la Laveria Lamarmora di Nebida e la sequenza dei 5 faraglioni.
Guardando a Nord si Inizia ad ammirare il faraglione di Pan di Zucchero, che scopriamo mano a mano in tutta la sua magnificenza. Giunti a Porto Corallo è ancora più evidente il contrasto tra il biancore del calcare ceroide di Pan di Zucchero e il viola della puddinga.
Con un facile sentiero si arriva alle spiagge di Masua, da cui Pan di Zucchero può essere contemplato da un punto di vista privilegiato. Da qui, si può proseguire a piedi verso Porto Flavia e visitare il celebre porto minerario sul mare, con una visita guidata in esclusiva a cura della guida escursionistica. Il ritorno avverrà tramite navetta privata o pubblica (se disponibile nel periodo del trekking). Cena libera e Pernotto al B&B Pedra Rubia.

Percorso di km. 10 - Dislivelli: in salita 500 m., in discesa 675 m. circa - Tempo di percorrenza ore 5

Da Nebida prendiamo un mezzo privato verso Masua e proseguiamo il trekking verso Cala Domestica. Guadagniamo quota e puntiamo verso il Monte Nai passando sopra la scogliera di Masua. Proseguiamo sul sentiero da dove si apre la vista sul Faraglione Pan di Zucchero e spazia da Porto Paglia a Cala Domestica. Superata Punta Buccione giungiamo al margine superiore di Canal Grande. Scendiamo alla Cala di Canal Grande per godere della vista della Grotta delle Spigole (galleria percorsa dal mare che spesso offre giochi di luce veramente unici). Si rimonta la sterrata verso nord fino a trovarci a picco su Porto Sciusciau con le sue scogliere alte un centinaio di metri che si buttano sul mare color verde, da qui si può ammirare la grotta Su Forru. Continuando nel bosco di ginepri ci si avvicina a Cala Domestica, passiamo sotto un ponte della vecchia linea che collegava le miniere Gutturu Cardaxiu con il mare e raggiungiamo Cala Domestica con la sua sabbia fine e il suo mare cristallino. Ora ci si può riposare, fare un meritato bagno e visitare la Torre Sabauda (della fine del ‘700) sorta per difendere l’antica tonnara, poi trasformata in magazzino per lo stoccaggio del minerale Relax in spiaggia e poi ritorno a Nebida con mezzo privato (20 minuti di transfer, 14 chilometri).
Cena libera e Pernotto al B&B Pedra Rubia.

Percorso di km. 8 - Dislivelli: in salita 450m. - Tempo di percorrenza ore 4

Partiamo da Cala Domestica, dalle seconda caletta più piccola raggiungibile tramite una galleria scavata nel periodo minerario, per favorire il trasporto dei minerali verso l’approdo più riparato dai venti della piccola spiaggetta di Cala Lunga. Ci dirigiamo nel piccolo canyon alle spalle della spiaggia per risalire in quota e godere da un punto di vista eccezionale del panorama del fiordo di Cala Domestica. Poi ci dirigiamo verso Nord lungo un sentiero a pochi metri dalle spettacolari falesie di calcare bianco a picco sul mare, deliziandoci con un colpo d’occhio unico sulla costa rocciosa. Arriviamo ai resti dell’antico villaggio abbandonato di Pranu Sartu: fino agli anni ’40 ospitava 2.000 persone, per la maggior parte impiegate nell’omonima miniera a cielo aperto, di cui resta visibile l’enorme voragine estrattiva. Dall’alto sarà visibile l’area della miniera che conteneva la macchina a vapore, l’officina e la Santa Barbara, ovvero il deposito di esplosivi e l’ingresso della spettacolare Galleria Henry, scavata a fine ‘800 nella roccia a picco sul mare per trasportare i minerali di Pranu Sartu verso il paesino di Buggerru. Se possibile, visiteremo la Galleria Henry.
Poi inizieremo la discesa verso il villaggio, che visiteremo per individuare i luoghi simbolo dell’epopea mineraria della Société de Mines de Malfidano, la campagnia francese che trasformò un insediamento di pastori in quella che a inizio ‘900 veniva definita la Pétite Paris, una moderna cittadina dotata di ville liberty, teatro, cinema, telegrafo e boutique con la moda francese. Visiteremo i luoghi in cui si è consumato l’eccidio dei minatori del Settembre 1904 che ha portato al decollo della lotta operaia in tutta l’Italia.
Relax in uno dei locali del paese o nella bella spiaggetta accanto al porto turistico. Ritorno con mezzo privato a Iglesias e partenza del gruppo.

Il costo include:

  • Guida escursionistica professionista
  • Itinerario completo e personalizzabile
  • Pernotto 3 notti (sistemazione in doppia)
  • Visita esterna alle principali attrazioni
  • Supporto nel prenotare la logistica e l'alloggio

Il Costo non include:

  • Cibo e bevande
  • Navetta dall'hotel (costo da concordare)
  • Trasporti con auto privata o minibus (costo da concordare)
  • Biglietti di luoghi turistici (Porto Flavia)

Trip Facts

  • 270€ (con pernotto B&B)
  • minimo 4 - max 8 persone
  • 25-28 Aprile 2024 o su richiesta
  • in macchina o minivan (costo escluso)
  • b&b (incluso)
  • medio-facile
  • Iglesias
  • trekking
  • italiano, inglese, francese