La costa Nord-Occidentale della Sardegna è nota per la bellezza del suo mare, ma anche per l’autentica unicità dei suoi paesaggi, contrassegnata da meravigliose falesie sul mare rinverdite da una splendida macchia mediterranea. In più, a ridosso della costa, sono presenti due delle cittadine più belle della Sardegna: la celebre Alghero e la colorata Bosa.
Il trekking di sei giorni tra Alghero e Bosa ha l’obiettivo di scoprire con lentezza la bellezza di questi territori in un periodo in cui i colori della primavera e le sue manifestazioni floreali saranno al culmine della loro espressione. Proposta da Tiziana Dedola, Guida Escursionistica, ma anche Guida Turistica, questa esperienza permetterà di immergersi nella natura, prestando attenzione anche alla storia e alla cultura di questo territorio.
Il trekking di sei giorni tra Alghero e Bosa vi condurrà lungo la spettacolare costa nord-occidentale della Sardegna, alternando le falesie calcaree di Alghero alle scogliere rossastre di Bosa, con un’incursione finale nell’entroterra montano. Il viaggio combina paesaggi marini selvaggi, patrimonio minerario e visite culturali, il trekking ideale per escursionisti di medio livello, con una media di 12 km al giorno e dislivelli sempre contenuti.
Si parte da Alghero, meravigliosa città dall’identità sardo-catalana. L’avventura inizia nel cuore del suggestivo Parco Regionale di Porto Conte. Partendo da Maristella, si segue un sentiero ombreggiato che si snoda verso il promontorio di Punta Giglio. Questo percorso conduce a un ex presidio militare della Seconda Guerra Mondiale, recentemente ristrutturato e valorizzato, che offre panorami unici a 360 gradi sulla costa e sul golfo.
Il secondo giorno si visita lo splendido promontorio di Capo Caccia, dalla pittoresca Cala Dragunara verso la Torre della Penya, che offre una vista dominante su tutta la costa occidentale di Alghero. Si prosegue con una discesa verso il belvedere dell’Isola Foradada e verso (se possibile) la visita alla celebre Grotta di Nettuno: si discendono i 650 scalini della panoramica Escala del Cabirol fino al livello del mare per poi tornare con calma al punto di partenza.
Il terzo giorno ci si spinge a Nord di Alghero verso la zona mineraria dell’Argentiera per percorrere un trekking breve, ma molto panoramico con qualche tratto più in salita per arrivare a Punta Argentiera dove si gode di un panorama mozzafiato verso Sud a rimirare i luoghi dei trekking dei giorni precedenti, e verso Nord all’estremo limite della Sardegna. Di pomeriggio ci si sposta verso Bosa.
Il quarta giorno ci si avventura nella costa a Sud di Bosa, nel territorio di Tresnuraghes. Qui il sentiero costeggia diverse torri d’avvistamento storiche: Torre Foghe, Torre di Ischia Ruggia e Torre di Columbargia, da cui si godono panorami mozzafiato.
Il quinto giorno è dedicato a un’area marina incontaminata a Nord di Bosa, nota per la presenza eccezionale dei grifoni, che nidificano sulle falesie. Il percorso a bastone parte da una strada sterrata e scende verso Porto Managu, una spiaggia raggiungibile unicamente a piedi. Da qui, il sentiero si inerpica sulla costa, attraversando piccoli guadi e canyon rocciosi verso Cala Giunchezza, Cala Santa Maria e infine Cala Bernardu, tutte raggiungibili esclusivamente a piedi o in barca. Si torna indietro sullo stesso percorso.
L’ultimo giorno ci si sposta all’interno, nella regione del Marghine, per camminare verso una delle sua sommità più alte, Punta Palai a 1200 metri di altezza, assaggiando per un giorno un paesaggio insolito per la Sardegna, con boschi di alberi montani ed esemplari rarissimi di tassi millenari, nella bella foresta di Badde Salighes a Bolotana. Qui si conclude il trekking del Nord Sardegna.
Note:
Il pernotto è escluso dal costo, ma è previsto all’interno di begli hotel che verranno prenotati con il supporto della guida in soluzioni di camera doppia o singola a seconda delle esigenze (la singola prevederà un costo maggiore).
E’ incluso nel costo il transfer per i punti di partenza ed arrivo del trekking. Non è incluso il transfer da e per l’aeroporto di Alghero, da eventualmente concordare.
I pasti sono esclusi. Per il pranzo si prevede un pranzo al sacco acquistabile nei supermercati delle cittadine di Alghero e Bosa. La cena sarà libera, nei ristoranti raggiungibili a piedi nei centri storici delle due cittadine.
Il gruppo sarà di massimo 4/6 persone.
Itinerary
* Lunghezza: 12 km
* Dislivello: 250 m
* Difficoltà: Facile (escursionistico)
* Tempo totale di cammino: 4 ore
Descrizione dell'escursione:
L'avventura inizia nel cuore del suggestivo Parco Regionale di Porto Conte. Partendo da Maristella, si segue un sentiero ombreggiato che si snoda verso il promontorio di Punta Giglio. Questo percorso conduce a un ex presidio militare della Seconda Guerra Mondiale, recentemente ristrutturato e valorizzato, che offre panorami unici a 360 gradi sulla costa e sul golfo.
Il rientro è altrettanto spettacolare, costeggiando il litorale e attraversando la magnifica Cala Bramassa, un'insenatura cristallina perfetta per una sosta rigenerante prima di concludere la camminata.
Sera e Pernotto:
In serata, vi attende una visita guidata per scoprire il fascino del centro storico di Alghero, la "Barceloneta sarda".
Pernottamento in hotel ad Alghero.
* Lunghezza: 12 km
* Dislivello: 500 m
* Difficoltà: Media (escursionistico)
* Tempo totale di cammino: 8 ore (incluse soste e visita)
Descrizione dell'escursione:
La giornata è dedicata al maestoso promontorio di Capo Caccia. Il trekking ad anello parte dalla pittoresca Cala Dragunara. Il sentiero si inerpica verso la Torre della Penya, che offre una vista dominante su tutta la costa occidentale di Alghero e sull'Isola Piana. Si prosegue con una discesa verso il belvedere dell'Isola Foradada, per poi risalire verso la stazione meteorologica e il Faro di Capo Caccia.
Il punto culminante (e fisicamente più impegnativo) è la visita alla celebre Grotta di Nettuno: si discendono i 650 scalini della panoramica Escala del Cabirol fino al livello del mare. La visita guidata all'interno della grotta dura circa un'ora, seguita dalla risalita dei gradini. L'escursione si conclude con un percorso lungo il lato Est del promontorio, passando per la Torre del Bolo e ritornando infine alla spiaggia di Cala Dragunara.
Pernotto:
Pernottamento in hotel ad Alghero.
* Lunghezza: 5 km
* Dislivello: 300 m
* Difficoltà: Media (escursionistico)
* Tempo totale di cammino: 4 ore
Descrizione dell'escursione:
Spostandosi a Nord di Capo Caccia, l'itinerario prosegue nel Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, visitando il sito dell'Argentiera. Da Punta Argentiera si aprono panorami che spaziano da Capo Caccia a Sud fino all'Isola dell'Asinara a Nord, caratterizzati da scure rocce scistose.
Il percorso, sebbene breve, presenta un tratto ripido immerso nella macchia mediterranea. Una volta arrivati a Punta Argentiera, il sentiero spiana su una strada sterrata che conduce al villaggio minerario dismesso, dove si effettua una visita esterna agli edifici principali, testimoni di un importante passato industriale.
Sera e Pernotto:
In serata, è previsto il trasferimento verso Sud, nella pittoresca cittadina di Bosa. Sistemazione e pernottamento in hotel a Bosa.
* Lunghezza: 14 km circa
* Dislivello: 400 m
* Difficoltà: Media
* Tempo totale di cammino: 6 ore
Descrizione dell'escursione:
Dopo un breve trasferimento da Bosa a Torre Foghe, nel territorio di Tresnuraghes, inizia un'escursione spettacolare lungo la costa. Il paesaggio è dominato da rocce di colore rosso vivo e falesie a strapiombo sul mare che superano i 70 metri di altezza.
Il sentiero costeggia diverse torri d'avvistamento storiche edificate con pietra locale: Torre Foghe, Torre di Ischia Ruggia e Torre di Columbargia, da cui si godono panorami mozzafiato. L'ultima parte del percorso, molto facile, conduce alla comoda spiaggia ambrata di Porto Alabe, ideale per una pausa rigenerante prima del trasferimento di ritorno a Bosa.
Pernotto:
Pernottamento in hotel a Bosa.
* Lunghezza: 10 km circa (andata e ritorno)
* Dislivello: 150 m
* Difficoltà: Media
Descrizione dell'escursione:
Questa giornata è dedicata a un'area marina incontaminata a Nord di Bosa, nota per la presenza eccezionale dei grifoni, che nidificano sulle falesie. Il percorso a bastone parte da una strada sterrata e scende verso Porto Managu, una spiaggia raggiungibile unicamente a piedi.
Da qui, il sentiero si inerpica sulla costa, attraversando piccoli guadi e canyon rocciosi verso Cala Giunchezza, Cala Santa Maria e infine Cala Bernardu. Si ritorna quindi a Porto Managu lungo lo stesso percorso a mezza costa. Qui sarà possibile fare il bagno nelle acque cristalline ed esplorare l'isolotto di Managu, situato a pochi metri dalla riva. Rientro in auto a Bosa.
Pernotto:
Pernottamento in hotel a Bosa.
* Lunghezza: 9 km
* Dislivello: 200 m (in salita)
* Difficoltà: Facile
* Tempo totale di cammino: 4 ore
Descrizione dell'escursione:
L'ultimo giorno abbandoniamo la costa per dirigerci nel cuore montano della Sardegna. Dopo un trasferimento a Ortachis (frazione di Bolotana), l'escursione si svolge nella Foresta di Badde Salighes, a circa 1.000 metri di altitudine, nel massiccio del Marghine.
Il percorso è piuttosto facile e permette di visitare i circoli megalitici di Ortachis, le suggestive cascate di Mularza Noa e di camminare verso Punta Palai (circa 1.200 m s.l.m.), una delle vette della catena, che offre una splendida vista sulla pianura circostante. La foresta è rinomata per i suoi tassi millenari, esemplari unici in Europa.
Nel pomeriggio, se possibile, è prevista una visita a Villa Percy, un'ottocentesca residenza che fu dimora dell'imprenditore Benjamin Percy, figura chiave nella costruzione delle ferrovie sarde.
Rientro:
Al termine dell'escursione, è previsto il rientro verso l'aeroporto di Alghero.
